Il regno del controllo e il regno del servizio

 

 

Gesù entra nella città di Gerusalemme. Ci sarà entrato tante volte, almeno una volta all’anno per celebrare la Pasqua. Come mai questa volta è così diverso? Perché tanta solennità?

Anzitutto dobbiamo sapere che questa volta Gesù entra a Gerusalemme venendo dalla parte del monte degli Ulivi. Il profeta Zaccaria qualche secolo prima, aveva profetizzato che il messia sarebbe entrato a Gerusalemme dal monte degli Ulivi e avrebbe preso possesso del tempio di Gerusalemme, instaurando la regalità universale di Dio su tutta la terra.

 

Ecco allora perché questo ingresso è così solenne: Gesù sta per instaurare il Regno di Dio! E non a caso, appena entrato a Gerusalemme, ci dice il vangelo di Matteo, Gesù entra nel tempio e comincia ad insegnare. Ma rimaniamo su questo momento così bello, festoso: la processione di ingresso doveva essere stata un fenomeno di popolo, improvviso e festeggiante.  Con i mantelli e i rami stesi sotto, nel luogo del passaggio di Gesù e tutta la gente che grida: Osanna al figlio di Davide. Osanna signifca: Salvaci Signore. È un grido liturgico che troviamo particolarmente nel Sal 118, in una processione che avveniva probabilmente durante la festa delle Capanne. Una festa in cui il popolo celebra il suo cammino nel deserto, ogni famiglia chiusa nella sua capanna, un po’ come oggi in tempi di coronavirus, ma con la tenda del convegno, quella in cui abita il Signore, al centro. Allora entrando Gesù a Gerusalemme è un po’ come se il popolo dicesse: il Signore viene ad abitare in mezzo a noi, nella tenda che si trova al centro dell’accampamento, nel tempio che è al cuore di Gerusalemme. Il Signore viene a salvarci: Osanna!!

 

Anche se quest’anno non partecipiamo alla processione di ingresso, con i ramoscelli d’ulivo, possiamo però immaginare che al centro del nostro accampamento, delle nostre città, che sono come tante tende in cui ogni famiglia è sistemata, ci sia la tenda del Signore, che non ci abbandona, che cammina con noi in questo deserto della pandemia. E noi da casa possiamo gridare Osanna, il Signore viene, viene a liberarci, anzitutto dalle nostre paure e chiusure. Con lui non abbiamo più paura.

Certo se lui sta venendo, gli equilibri nella città si spostano. Quando Gesù è entrato a Gerusalemme, la città -e in particolare i capi- si sono chiesti: “ma chi è costui?”, “cosa vuole?”. Il profeta Gesù, da Nazareth di Galilea, dicevano altri…questa curiosità, queste interpretazioni non erano senza malizia. La pretesa di questi capi era di controllare tutto, di governare senza permettere alle sorprese di Dio di portare nuova vita! Ma Gesù non entra a cavallo o con un carro, non entra da re di guerra, non dovrebbe fare paura. Lui entra da re di pace, cavalcando un’asina e un puledro, segno del compiersi della profezia di Zaccaria, che descriveva il messia come un re mite. Eppure si sa, chi vuole controllare tutto, non si lascia sorprendere, nemmeno dall’amore…

 

In questo momento di pandemia abbiamo bisogno di lasciare gli abiti di chi vuole controllare tutto. Non ce la faremo mai a controllare tutta l’aria che respiriamo…sento dire di persone che controllano i vicini o li denunciano…sento dire di persone che passano il tempo a controllare le statistiche e a fare previsioni…. Un consiglio: lasciamo perdere i numeri e le statistiche, che sono molto complessi e bisogna saperli interpretare! Facciamo piuttosto una telefonata in più ad una persona amica, o un piccolo servizio a chi potrebbe avere bisogno. Sempre con prudenza, certamente, e osservando le norme di comportamento indicate, possiamo reagire alla paura e all’eccesso di controllo solo con l’amore, la tenerezza, l’ascolto degli altri, l’umile servizio. Solo in questo modo saremo in grado di vedere come, al centro del nostro accampamento c’è la tenda di Dio…e noi siamo con lui! E la paura passa…

 

Sostituiamo quindi alla logica del controllo ansioso quella dell’amore tenero e del servizio, quella che Gesù è venuto a portare, instaurando il Suo regno, e che oggi celebriamo nella domenica delle Palme!

Pubblicato da bibbiainrete

prete cattolico particolarmente impegnato nello studio e divulgazione della bibbia e nell'animazione biblica della pastorale

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