Casa di Anita, settimo giorno

 

Oggi siamo stati con le bambine a casa di Anita, sulle colline di Ngong, fuori Nairobi. Si sale parecchio arrivando a circa 2500 m s.l.m..Il paesaggio cambia, diventa molto più verde e fa la comparsa qualche abete insieme a mucche che pascolano.

Passeggiando sulle colline in un sentiero che aveva qualcosa di simile ai nostri Appennini abbiamo giocato e scherzato con le bambine, che ci hanno insegnato i numeri in Kiswaili. In particolare una di esse, di nome Filomena, ha giocato molto con me: la facevo saltare come fanno i Masai.

A pranzo solito cibo: ugali che è una polenta e erba cotta (sukomauiki). Nonostante la nostalgia per un buon piatto di pasta, abbiamo notato e apprezzato la cura del condimento e della cottura al punto giusto. Basta poco per il cuore ad essere sazio se sa vedere i segni dell’amore.

Poveri di spirito non sono i poveri materiali ma coloro che sanno apprezzare anche le piccole cose come dono, anche se non secondo i propri gusti.

Pubblicato da bibbiainrete

prete cattolico particolarmente impegnato nello studio e divulgazione della bibbia e nell'animazione biblica della pastorale

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