Sesto giorno, in partenza da Kivuli

 

 

Oggi abbiamo salutato i ragazzi di Mother House a Kivuli. Ci hanno accolto, servito, accompagnato: seguendo loro e la loro sapienza abbiamo incontrato la vita che scaturisce da una fonte profonda. È la vita vera che trasforma tutto con la sua corrente originaria, anche le difficoltà di una famiglia di origine assente, per creare una famiglia nuova. Resilienza allo stato puro, come l’ha definita Claudia, una ragazza del nostro gruppo.

In questa famiglia siamo stati accolti e abbiamo fatto l’esperienza dell’amore che diventa servizio e che tutto riscatta. Questa esperienza è Vangelo.

Risuonava in me il Vangelo della solennità della Madre di Dio: Maria custodiva tutte queste cose nel suo cuore, ossia univa la vita e la Parola del Vangelo annunciata dall’angelo. Qui a Kivuli il Vangelo si scopre come vita e si impara a fare come Maria, a unire vita e Parola, come un’unica fonte.

In un tempo di pastorali piegate a routine ordinarie condannate ad esaurirsi progressivamente e di programmazioni teoriche, astratte incapaci di trovare carne, qui a Kivuli si impara la pastorale della vita, del Vangelo degli ultimi che in realtà sono i primi a guidare la strada del Popolo di Dio.

 

Pubblicato da bibbiainrete

prete cattolico particolarmente impegnato nello studio e divulgazione della bibbia e nell'animazione biblica della pastorale

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