Spirito d’amore, aiutaci a non avere paura del Padre: lui non ci chiederà mai qualcosa di male, né vuole metterci alla prova, ma vuole solo la nostra felicità. Fà che ci abbandoniamo a Lui, dandogli tutto, senza riserve. Sperimenteremo un amore senza riserve, quello di colui che dà la sua vita per noi!
Come un miraggio inganna il viandante e lo porta ancor più fuori strada, in mezzo al deserto, così questi uomini ricchi che andavano al tempio erano deviati nel loro cammino di fede dall’illusione di essere salvati per il solo fatto che gli affari andavano bene e quindi potevano fare offerte cospicue nel tesoro del tempio.
Gesù smaschera questa illusione: non è l’entità dell’offerta a permettere la salvezza. Non è forse un Dio venale, interessato, corrotto e corruttore quello che hanno in mente questi uomini ricchi? Un Dio che concede loro fortuna nel business per poi farsi ripagare con una mancetta? No, Dio non è così e Gesù svela l’inganno, che accade con l’illusione: ossia quando proprio ciò su cui cerchiamo la salvezza diventa ciò che ci allontana maggiormente dalla vera salvezza. Quante illusioni ci allontanano dalla vera salvezza.
L’illusione dei soldi: noi italiani siamo tra le popolazioni al mondo che spendono più nel gioco d’azzardo, al punto che lo stesso nostro stato sostiene i suoi bilanci sulle macchinette, generando un vizio che colpisce proprio i più poveri. Da dove nasce? Dall’illusione del denaro, che promette potere e felicità e poi non mantiene le sue promesse. Anche laddove c’è, il denaro, non garantisce felicità, ma genera spesso preoccupazioni, egoismi, amicizie interessate.
L’altra illusione è quella della bellezza fisica. La cerchiamo nel raggiungere modelli fisici del tutto sproporzionati, oggi non solo nelle ragazze ma anche nei ragazzi. Se gli adolescenti di oggi passassero a leggere qualche buon libro tutto il tempo che trascorrono in palestra…diventerebbero degli uomini di cultura in pochi anni. Ma anche negli adulti i modelli sono del tutto irreali, basta guardare le pubblicità, dove donne mature (non anziane, perché questo termine si deve abolire…) sono presentate come ragazze.
L’altra illusione è quella del potere e delle sue scorciatoie. Cercare di diventare persone importanti, attraverso contatti e protezioni, attraverso carriere sociali o politiche basate sulla cura della propria immagine, ma senza una solidità nella formazione, nella professione, è come costruire un castello di carte. Quanto poco oggi vale la competenza, la professionalità, frutto di fatica e di lungo apprendimento, in un mondo in cui le opinioni sono messe tutte sullo stesso piano! Alla fine chi ci guadagna? Nessuno, perché costruiamo un futuro senza fondamenta.
Infine l’ultima illusione è quella di cercare un Dio di comodo, a cui diamo del nostro superfluo per avere in cambio una protezione. Il Dio tappabuchi, che ci toglie un po’ del nostro senso di colpa e anche un po’ delle nostre responsabilità e che alla fine ci tranquillizza, perché è facilmente manipolabile. È un Dio con cui facciamo dei compromessi, perché in fondo ne abbiamo paura. Meglio non avvicinarsi troppo e dargli qualcosa per accontentarlo. Ma anche questa è un’illusione, perché Dio non è così!!
Dio è relazione, amicizia, passione, amore: sono tutte esperienze che richiedono di mettersi in gioco, senza calcolare prima il proprio vantaggio, ma solo per un impulso di bene che ci spinge ad uscire da noi stessi e a donarci. Quindi l’unico atteggiamento vero con Dio è quello della vedova: lei che non aveva la pensione di reversibilità del marito (al tempo di Gesù non esisteva), ha dato tutta la sua vita in quei due spiccioli. Dare tutto a Lui, senza tenersi niente, senza alcuna riserva, abbandonandosi alla potenza della Sua provvidenza e del Suo Spirito, anche quando le circostanze, interiori od esteriori, sembrano essere avverse: questo è il vero culto.
Spirito d’amore, aiutaci a non avere paura del Padre: lui non ci chiederà mai qualcosa di male, né vuole metterci alla prova, ma vuole solo la nostra felicità. Fà che ci abbandoniamo a Lui, dandogli tutto, senza riserve. Sperimenteremo un amore senza riserve, quello di colui che dà la sua vita per noi!

