Il telescopio per vedere le stelle (Omelia II Quaresima)

Non è facile stare con Gesù. Si è sempre in cammino e nulla sembra così stabile da potercisi appoggiare e rimanere: né le amicizie, né i progetti di missione, né i lavori intrapresi, né la propria famiglia. Si è sempre costantemente in movimento, verso un oltre, che da significato a tutte queste relazioni e progetti,Continua a leggere “Il telescopio per vedere le stelle (Omelia II Quaresima)”

Vedere con il cuore (I domenica di Quaresima)

Il cuore è l’unico organo che sa vedere fino in fondo: infatti la nostra vista può prendere degli abbagli e appoggiarsi a delle illusioni. La prima domenica di Quaresima, con le tentazioni che Gesù affronta e vince, ci aiuta proprio a guarire il nostro sguardo dalle illusioni, per connetterci al cuore.  “Se sei Figlio diContinua a leggere “Vedere con il cuore (I domenica di Quaresima)”

Siamo solo una bilancia? (Omelia VII TO Anno C)

La Bilancia.Una volta aveva due piatti, uno a destra e uno a sinistra, per confrontare il peso degli oggetti con dei pesi di metallo, misurati precisamente. Per avere il dato esatto bisognava che i due piatti stessero bene in parallelo.Applicando il medesimo principio ad altri ambiti della vita, si hanno rapporti di scambio, ad ogniContinua a leggere “Siamo solo una bilancia? (Omelia VII TO Anno C)”

Maledetto l’uomo che confida nell’uomo

Scoppierà questa guerra oppure no? La verità è che non ci si parla più o ci si parla con atti di sfida ed esercitazioni di potenza militare e in un contesto come questo davvero sembra che una piccola miccia possa far scoppiare tutto. Abbiamo infatti fiducia solo nella logica della forza e delle armi. TraContinua a leggere “Maledetto l’uomo che confida nell’uomo”

Lo sguardo di Dio su di noi, dal vangelo secondo “Drusilla”

Non è facile entrare in contatto con la propria unicità: i talenti vanno allenati, seguiti. Delle proprie convinzioni bisogna avere la responsabilità. Delle proprie forze bisogna avere la cura.Immaginatevi quanto si comincia con i dolori che vanno affrontati, le fragilità che vanno accudite. Non è facile entrare in contatto con la propria unicità. Come siContinua a leggere “Lo sguardo di Dio su di noi, dal vangelo secondo “Drusilla””

Profeta o capo politico?

In questi giorni si sono tenute le consultazioni per l’elezione del Presidente della Repubblica. È normale che vi sia un certo tatticismo tra le parti. Il limite infatti di ogni leader è che, dovendo rappresentare gli interessi di tanti, finalizza le sue posizioni al consenso. È allora difficile guardare ad un accordo che superi leContinua a leggere “Profeta o capo politico?”

Miriam di Nazareth, la madre di Dio

Miriam era già il nome della sorella di Mosè, colei che aveva sfidato il potere del faraone per salvare il suo fratellino più piccolo. Così Miriam, Maria, è diventato il nome della sfida più grande lanciata contro l’arroganza del potere e la superbia che umilia per meglio controllare. Non è uno scherzo purtroppo, ancora oggi,Continua a leggere “Miriam di Nazareth, la madre di Dio”

Ama e fà ciò che vuoi! (Omelia XXXI TO Anno B)

Amore: un filosofo moderno, Nietsche, lo considerava come espressione di una volontà di potenza, è l’io che si deve espandere. Un poeta romantico Novalis, lo definiva come malinconia, mal d’amore, desiderio insoddisfatto d’infinito. Ma se così fosse, l’amore sarebbe semplicemente un fenomeno circoscritto al nostro io, incapace di farci incontrare con gli altri. Nel vangeloContinua a leggere “Ama e fà ciò che vuoi! (Omelia XXXI TO Anno B)”

Gesù e la ricerca dei segni (Omelia xviii to Anno B, Gv 6,24-35)

La folla cerca Gesù: rabbì come sei giunto qui? Gesù sembra essere abbastanza duro, pungente, difficile da comprendere. Perché? Egli ci spinge in avanti per una sempre migliore comprensione di lui, che passa attraverso alcune tappe. Anzitutto c’è una ricerca di sazietà, pienezza, stabilità umana. Voi mi cercate non perché avete visto dei segni, maContinua a leggere “Gesù e la ricerca dei segni (Omelia xviii to Anno B, Gv 6,24-35)”