L’sms di Dio (XIX TO Anno A)

Avete mai sentito il rumore della tempesta nel mare? Il sibilo del vento e il suono delle onde che si frangono e spumano? È difficile, in questi casi, anche solo percepire la parola di una persona vicina che grida qualcosa. Eppure Gesù grida: “Coraggio, sono io” e i discepoli possono udirlo. Egli è in gradoContinua a leggere “L’sms di Dio (XIX TO Anno A)”

La Chiesa come una “zdora” (Omelia XVIII TO Anno A)

Il deserto dal tempo di Israele è il luogo della crisi. Anche i discepoli vivono questa crisi, che in fondo è una prova di fede. Tanta gente c’è intorno a Gesù, che ha guarito molti che erano ammalati. Il problema è che hanno fame e i discepoli non sanno come fare a dargli da mangiareContinua a leggere “La Chiesa come una “zdora” (Omelia XVIII TO Anno A)”

il mercante di perle: una spiritualità dell’azione

Avete presente una vincita al lotto? È quel colpo di fortuna che ti mette a posto per la vita,  purtroppo così improbabile dal punto di vista statistico. Allo stesso modo il tesoro nel campo è un dono, un colpo di fortuna, così raro che ha le probabilità di una vincita al lotto, ma solo perchèContinua a leggere “il mercante di perle: una spiritualità dell’azione”

Il seme che non si vede (Omelia XVI TO Anno A)

  Se un foglio è tutto bianco ma in mezzo c’è una piccola macchia nera di inchiostro, la nostra attenzione è talmente attratta dalla macchia, da perdere di vista il fatto che tutto il resto del foglio è bianco. Così accade con il male e il peccato nel mondo e nella nostra vita.Tutta la creazioneContinua a leggere “Il seme che non si vede (Omelia XVI TO Anno A)”

L’attesa della Creazione (Omelia XV TO Anno A)

Nella nostra concezione l’ambiente è un oggetto manipolabile dall’uomo, per usare la celebre espressione del filosofo Cartesio, è una res extensa, contrapposta alla res cogitans, io pensante che è l’uomo. Non è questa l’immagine che san Paolo ci offre dell’ambiente, della Creazione: essa è un organismo vivente,attivo, caldo, con la stessa potenza vitale che haContinua a leggere “L’attesa della Creazione (Omelia XV TO Anno A)”

L’esperienza di essere piccoli (Omelia XIV TO Anno A)

Due papi, Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II, sono appena stati proclamati santi dalla Chiesa. È stato un momento importante per tutta la Chiesa. Ma, ci possiamo chiedere, solo i papi possono diventare santi? No certamente. Almeno devono essere preti, suore o religiosi? Nemmeno. Ci sono coppie di sposi, che sono santi, come i coniugiContinua a leggere “L’esperienza di essere piccoli (Omelia XIV TO Anno A)”

il Dio vivente

Omelia per santi Pietro e Paolo Cesarea di Filippo, oggi Banjas, è un luogo incantevole, pieno di acqua e di fonti, ai piedi del monte Hermon. All’epoca di Gesù c’era la residenza del tetrarca di Galilea e importanti luoghi di culto dove si celebrava il Dio Dioniso, Dio dell’ebbrezza, della sfrenatezza, dell’istinto, dell’impulso vitale. ProprioContinua a leggere “il Dio vivente”

Omelia Pentecoste Anno A

Gesù risorto, in piedi in mezzo ai discepoli, alita, soffia su di loro. Non si tratta solo di un alito rinfrescante da caramella vigorsol, perchè l’immagine fa riferimento al soffio con cui Dio crea l’uomo donando un alito di vita ad una forma di argilla. lo Spirito santo soffiato da Gesù è in grado diContinua a leggere “Omelia Pentecoste Anno A”

Omelia V Pasqua Anno A

  Quando sono stato ordinato prete, un mio parente, prete anche lui, mi ha regalato una grossa pietra, una marna, che si forma nelle profondità del mare per precipitazione chimica, di vari colori e con una forma stratificata. All’inizio non ho capito, poi invece guardando meglio quella pietra così singolare ho intuito. Quella pietra èContinua a leggere “Omelia V Pasqua Anno A”

Il buon pastore ci chiama per nome (Omelia IV Settimana Pasqua Anno A)

  Avete mai approfondito il significato del vostro nome? Magari i vostri genitori ve l’hanno messo perchè gli piaceva, senza saperne la radice etimologica. I contadini di una volta per semplicità chiamavano i figli primo, secondo, terzo, quarto e così via. Non così in Israele, dove il nome non è solo un elemento anagrafico, formaleContinua a leggere “Il buon pastore ci chiama per nome (Omelia IV Settimana Pasqua Anno A)”