AUTORE E DATAZIONE DESTINATARI E SCOPO DEL QV (Fabris) Gv 1,19-2,11 Gv 6 Gv 19 Prologo 1,1-18 Mannucci V., cap. 4 e 5 Mannucci V., Giovanni il Vangelo narrante, EDB 1993, pag. 128 Mannucci V., pag. 7-33 Mannucci V., pag. 281-287 (1) Mannucci V., pag. 288-298 Mannucci V., pag. 304-310 Segni, opere e fede nelContinua a leggere “Materiali complessivi sul QV”
Archivi della categoria: Tracce di omelia
L’amore del nemico
Le notizie dal mondo ci fanno capire che siamo in una situazione di rinnovati nazionalismi, in cui viene alimentato ad arte l’odio nei confronti del nemico. Anche nel nostro contesto italiano spesso lo scontro politico porta a demonizzare l’altro, l’avversario, per avere più voti. La politica è anche uno specchio della società, inContinua a leggere “L’amore del nemico”
le 4 parole della vocazione
La parola “chiamata” oggi evoca qualcosa di fastidioso, perché siamo continuamente sollecitati dalle chiamate degli altri, soprattutto al cellulare. Spesso si usava la parola “chiamata” per indicare la vocazione. Ma cosa significa che Dio ti chiama? In che modo Dio ti chiama? E poi la chiamata è un’esperienza solo dei preti e deiContinua a leggere “le 4 parole della vocazione”
Gesù e i campanilismi
Cos’è il campanilismo e perché si chiama così? È la logica del noi-voi, che costruisce il mio gruppo contrapponendolo agli altri. È ciò che capita quando una nazione cerca di compattarsi contro un’altra, quando una città o un paese rivaleggia con un altro (tipo Rimini e Pesaro) o quando una parrocchia si isola rispettoContinua a leggere “Gesù e i campanilismi”
Il vino nuovo della gioia
Una festa di matrimonio. La madre di Gesù è presente, forse sono parenti o amici di famiglia, lei si comporta come una che conosce bene la situazione e può dare ordini. Gesù è invece solo invitato, con i suoi discepoli. La metafora della festa di matrimonio si adatta bene anche a descrivere la nostra vita,Continua a leggere “Il vino nuovo della gioia”
Street children
Oggi siamo stati dai ragazzi di strada, in due basi. Nella prima,in pieno centro, al cuore di un grande raccordo stradale con un prato molto esteso e alberi capaci di nascondere la presenza di persone, abbiamo portato un po’ di pane e di latte per la colazione. Erano circa una cinquantina, ciascuno con la suaContinua a leggere “Street children”
Dodicesimo giorno, Kibera
Kibera è il più grande slam (baraccopoli) dell’Africa. Si trova a Nairobi e conta circa 800.000 persone, ma i calcoli sono approssimativi. Su una popolazione complessiva di circa tre milioni di abitanti a Nairobi, Kibera rappresenta un collegio elettorale di tutto rispetto per i politici locali, che ad ogni tornata elettorale fanno promesse per accaparrarsiContinua a leggere “Dodicesimo giorno, Kibera”
Tone la Maji
Tone la Maji significa goccia d’acqua in Kiswaili. È un posto ricco di acqua con un fiume che scorre in fondo ad un fossato ricco di vegetazione. In questo fiume i bambini appena entrati in comunità scendono con gli abiti di strada ed escono lavati, cambiandosi d’abito. Questo rito segna la trasformazione dalla vitaContinua a leggere “Tone la Maji”
Tsavo, la natura africana
Oggi siamo partiti per il parco naturale di Tsavo, per entrare in contatto con la natura del Kenia, paese di grandi parchi che si sviluppano tutti lungo la faglia della Rift Valley e hanno al cuore il grande massiccio vulcanico del Kilimanjaro. La geologia del Kenia ci permette di contemplare la storia del continente africano,Continua a leggere “Tsavo, la natura africana”
Domus Mariae, ottavo giorno
Questa mattina ci siamo svegliati molto presto,verso le 6. In realtà nel dormiveglia avevo già sentito le bambine di Anita lavorare nella pulitura delle stoviglie e nel lavaggio del pavimento. Quando sono uscito, verso le 6:30, le bambine erano già in divisa, pronte per partire. I nostri bambini alla loro età sarebbero in grado diContinua a leggere “Domus Mariae, ottavo giorno”
