Gv 16, 12 – 15.
12Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso. 13Quando verrà lui, lo Spirito della verità, vi guiderà a tutta la verità, perché non parlerà da se stesso, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annuncerà le cose future. 14Egli mi glorificherà, perché prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà. 15Tutto quello che il Padre possiede è mio; per questo ho detto che prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà.
Lectio
Se in 8 – 11 lo Spirito Santo avrebbe aiutato a superare una situazione di crisi, in 12 – 15 l’accento è piuttosto di esultanza. In questi versetti sono contrapposte due epoche, il tempo di Gesù e il tempo dello Spirito. Il tempo di Gesù è caratterizzato da una non piena comprensione dei discepoli, che non sono capaci di portare il peso della sua rivelazione, mentre il tempo dello Spirito è quello della pienezza.
Lo Spirito infatti è colui che guida alla verità tutta intera. Egli esaudisce la preghiera del Salmista, di condurlo verso la verità (Sal 24, 5) attualizzando la presenza di Dio che guida il suo popolo verso la salvezza (Is 63, 14). Con la colonna di nube e di fuoco lo Spirito si rende presente (cfr. Neh 9, 12. 19), sapienza che indica la strada (Sap 18, 3). La verità tutta intera indica il mistero di Cristo, della sua morte e resurrezione in cui si mostra la sua gloria definitiva sopra tutto l’universo (cfr. Fil 2, 9 – 11).
Lo Spirito ridice riesprime per i discepoli tutto il mistero di Cristo, e annuncia ciò che deve avvenire ossia il dono ai credenti di tutto quanto appartiene al Figlio, della sua gloria (17, 5. 24) che egli condivide col Padre. Lo Spirito dona anche la vita e l’amore che il Figlio ha in comune col Padre (5, 26; 17, 22. 26). Non c’è niente che riguarda il Padre e il Figlio che lo Spirito non ci voglia comunicare e trasmettere.
Suggerimenti di preghiera.
1. Mi dispongo davanti a Dio in preghiera. Sto in ginocchio o seduto, per entrare in colloquio con il Signore, o meditare su ciò che leggo, a seconda di ciò che voglio.
2. Leggo con attenzione il brano di Vangelo (Gv 16, 12 – 15).
3. Chiedo al Signore di poter gioire con Lui per il dono dello Spirito Santo, che mi comunica l’amore del Padre e del Figlio.
4. Gesù sta per lasciare i suoi, ma è lo Spirito a condurli alla verità intera della sua persona. Chiedo al Signore di essere guidato dallo Spirito nella verità, attraverso scelte secondo la volontà di Dio.
5. Ascolto le parole di Gesù: “tutto quello che il Padre possiede è mio, per questo vi ho detto che prenderà del mio e ve l’annuncerà”. Nella mia vita si manifesta la gloria, l’amore e la vita del Padre. Chiedo al Signore occhi di fede per vedere questa presenza ogni giorno.
6. Entro in colloquio con Gesù, prego per qualche persona, chiedo il dono della comunione nella mia comunità cristiana.
7. Concludo con un Padre Nostro.
